venerdì 3 febbraio 2012

Neve

La bimba era in cucina, appiccicata a mo' di ventosa al vetro tutto appannato; non riusciva a staccare gli occhi dal cielo, ipnotizzata dai milioni di fiocchi bianchi diretti proprio verso di lei.
Quanto si era fatta attendere, la neve.
A Natale non c'era stato nessun pupazzo, nessuna battaglia in cortile, nessuna scivolata dalla rampa dei box.
Si era sentita tradita; proprio quest'anno che aveva letto "la Regina delle Nevi" e inventato un nuovo gioco da fare con l'Annina.
Ora non c'era tempo! La maestra le aveva dato un mucchio di compiti da fare, che tristezza...
"... quindi domani le scuole rimarranno chiuse a Milano e provincia..." in quel preciso momento il telegiornale stava trasmettendo il miracolo; si, si, si, via di corsa!
Mamma mamma scendo in cortile, posso prendere il tuo cappello di pelliccetta bianca?
Sul vetro la sua impronta stava sorridendo.



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